13 gennaio 2006

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11 gennaio 2006

Logo Alleanza U.N.T.

10 gennaio 2006

Laboratorio di Cosmetica.

Laboratorio Chimica Prodotti Cosmetici.
Relazione sulle preparazioni di laboratorio.


1. Introduzione.

Da almeno 5500 anni gli uomini fanno uso di molte sostanze per migliorare il proprio aspetto, in particolare per quanto riguarda gli occhi ed il colore dei capelli.
Come prodotti di bellezza sono state impiegate miscele, spesso indefinibili, d’erbe ed altri componenti specifici, spesso più dannose che efficaci.
Oggi prima di porre in commercio qualsiasi sostanza come cosmetico, occorre dimostrarne scientificamente l’assoluta innocuità ed i prodotti che giungono nelle mani del consumatore hanno subito controlli accurati da parte di dermatologi e tossicologi.
La legge opera una distinzione netta tra cosmetici e farmaci. A quest’ultima categoria vengono assegnati tutti i prodotti che presentano azione terapeutica, diagnostica e di profilassi medica.

2. La pelle.

La pelle è un organo essenziale per la vita e adempie a molteplici funzioni:

  • respirazione;
  • regolazione della temperatura corporea
  • protezione contro la perdita di liquidi per evaporazione e contro offese esterne meccaniche, chimiche e batteriche.

Inoltre la pelle è la sede dei recettori specifici per il tatto.
Essa è irrorata da vasi sanguigni (capillari), che hanno la funzione di assicurare il nutrimento delle cellule cutanee e l’allontanamento dei prodotti di rifiuto attraverso le loro sottilissime pareti, che permettono il trasporto di molecole, liquidi linfatici e gas.
La regolazione termica avviene grazie ai vasi capillari ed alle ghiandole sudoripare: in caso di surriscaldamento dell’organismo i capillari si riempiono di sangue, giungendo a richiamarne fino ad un terzo della quantità totale, per poter cedere all’esterno il calore prodotto.
Questo fatto provoca l’arrossamento della pelle.
Il sudore protegge il corpo contro il surriscaldamento assorbendo calore quando evapora. Le ghiandole sebacee mantengono la pelle flessibile e contribuiscono alla regolazione del contenuto idrico del corpo.
Le terminazioni nervose cutanee comunicano al cervello le sensazioni tattili, di caldo e di freddo.
La pelle riflette le condizioni del nostro organismo; il clima e l’ambiente (soprattutto l’azione del calore e dei raggi solari), lo stress, le malattie, un modo di vivere non adeguato, la cattiva alimentazione e la mancanza di sonno rovinano e rendono più esposta a malattie la pelle.
La pelle è la struttura anatomica più estesa del corpo umano; infatti ha una superficie compresa tra 1,3 e 1,7 m2.

E’ costituita da tre strati chiaramente distinguibili:

  • epidermide;
  • derma;
  • ipoderma.

Lo spessore medio totale della pelle è di circa 2 mm, mentre quello dell’epidermide è di circa
0,12 mm e quello del derma di 1,8 mm.

2.1 L’epidermide.

L’epidermide è costituita da 2 strati:

  • strato corneo;
  • strato germinativo.

Lo strato corneo è formato da cellule morte corneificate, ordinate a scaglie sovrapposte, accostate una all’altra e continuamente rimpiazzate da nuove cellule.
Lo strato corneo è composto per circa il 58% da cheratina, per l’11% da sostanze grasse e per
il 30% da una miscela di sostanze solubili in acqua o che si legano chimicamente con essa, come ad es. carboidrati, amminoacidi, acido pirrolidoncarbossilico, urea e sali; sono questi i cosiddetti “fattori naturali d’idratazione” (Natural Moisturizing Factors, NMF).
Sotto di esso si trova lo strato germinativo, in cui si formano in continuazione nuove cellule, che migrano verso lo strato corneo, dove muoiono e sono infine eliminate.
In un periodo di circa 30 giorni l’intera epidermide viene completamente rinnovata.
Nello strato germinativo sono presenti anche i cosiddetti nuclei di pigmentazione ed inoltre determinate cellule che producono la melanina, responsabile della colorazione della pelle, dell’abbronzatura e delle lentiggini.

2.2 L’epidermide.

Il derma è molto più spesso dell’epidermide, è attraversato dai vasi sanguigni e linfatici e dai nervi, contiene le ghiandole sudoripare e sebacee, oltre ai bulbi piliferi.
E’ composto in massima parte da tessuto connettivo fibroso, che determina le caratteristiche globali della pelle, la sua elasticità e la sua resistenza.
Qui hanno luogo i mutamenti indotti dall’età, con il passare della quale peggiorano l’elasticità, la tonicità e la capacità di legare l’acqua, provocando la formazione di solchi e rughe e l’inflaccidirsi della pelle.

2.3 L’ipoderma.

L’ipoderma è costituito da tessuto connettivo molle a struttura spugnosa, in cui sono racchiusi globuli di grasso in numero variabile. Ha soprattutto la funzione d’isolante termico e di protezione contro gli urti meccanici; inoltre presenta spessori molto diversi nelle varie parti del corpo.
Anche nell’ipoderma sono presenti vasi sanguigni e linfatici, nervi, bulbi piliferi e ghiandole sudoripare.

3. I capelli.

Quasi tutta la superficie del corpo umano è coperta di peli, ad eccezione delle labbra, del palmo della mano e della pianta dei piedi.
I peli sono abbondanti sulla testa, dove si possono trovare tra gli 80000 e 120000 capelli.
La parte del pelo che fuoriesce dalla cute prende il nome di stelo, mentre quella interna è detta radice e si rigonfia alla base inferiore, formando il bulbo.
La radice si trova inserita nel follicolo pilifero, una specie di guaina nell’epidermide. La parte apicale del bulbo pilifero è costituita dalle papille pilifere, a cui giungono i nervi ed i vasi sanguigni.
Le cellule che si trovano nelle papille formano la matrice germinale, in cui, per continua divisione cellulare, viene prodotto il pelo. Questo viene in continuazione spinto verso l’alto, mentre le cellule che lo costituiscono man mano muoiono, trasformandosi in materiale corneo, che alla fine spunta dalla pelle.
Alla base del follicolo si trova il muscolo erettore del pelo, mentre nella parte superiore sfociano le ghiandole sebacee, il cui secreto, detto sebo, mantiene il pelo e la pelle morbidi e li protegge.
Il sebo umano è costituito soprattutto da grassi neutri (32% trigliceridi) e acidi grassi liberi (28% composti C7-C18 , con prevalenza di acido oleico e palmitico), oltre a cere (14% esteri non ramificati e alcanoli ramificati C14-C24), colesterolo, colesterolo esterificato (4%), idrocarburi e altre sostanze organiche.

07 gennaio 2006

DAL BEL SITO DI ANDREA TISSONI...



05 gennaio 2006

NAUSICAA IMAGE GALLERY



03 gennaio 2006

Mobil Suit Gundam

Breve storia di Gundam
MOBILE SUIT GUNDAM

Titolo: Mobile Suit Gundam - Kido Senshi Gundam
Anno di realizzazione: 1979
Formato: serie TV (43 episodi)
Regista: Yoshiyuki Tomino
Sceneggiatori: Hajime Yadate - Yoshiyuki Tomino
Produzione: Sotsu Agency - Sunrise - TV Nagoya
Durata: 30 minuti x 43 ep.

Film riassuntivi della serie

Titolo:
1) Mobile Suit Gundam - Kido Senshi Gundam
2) Mobile Suit Gundam II Soldiers of Sorrow -
Kido Senshi Gundam II Ai Senshiben
3) Mobile Suit Gundam III Place In the Encounter -
Kido Senshi Gundam III Meguriai Uchuhen
Anno di realizzazione: 1) 1981 2)1981 3)1982

Formato: Film (riassuntivi della serie TV)
Regista: Yoshiyuki Tomino
Sceneggiatori: Hajime Yadate - Yoshiyuki Tomino
Produzione: Sunrise
Durata: 1) 148 minuti 2) 139 minuti 3) 144 minuti

02 gennaio 2006

Gundam Image Gallery